ETRUSCHI, RASENNA, TIRRENI
Gli Etruschi, i Tirreni o Tirseni La storiografia ufficiale italiana insiste sul fatto che l'origine degli Etruschi sia sconosciuta. Naturalmente, molti studiosi non condividono questa opinione. Lo svedese Furumark, che tra il 1962 e il 1965 scavò la prima città etrusca scoperta, a San Giovenale, collocò chiaramente la loro origine nell'area egea. Nelle antiche iscrizioni egizie e assire essi sono spesso associati al gruppo dei Popoli del Mare dell'Egeo, con denominazioni quali: TRESH – TURSHA – TERSHESH – TARSESH Lo stesso sostenne il tedesco Emilius Kunze, direttore della Scuola Archeologica Tedesca di Atene. La maggior parte degli studiosi accetta generalmente questa realtà. È tuttavia curioso osservare come le opinioni di coloro che agiscono in malafede riescano spesso a imporsi nell'opinione pubblica. Ripetiamo ancora una volta che il nome "Etruschi" non era quello con cui questo popolo si identificava, ma quello attribuito loro dai Romani. Essi si definivano con il nome greco "Tirreni" e "Tirseni" (oltre al meno noto "Rasenni"), denominazione dalla quale deriva anche il nome del mare della regione. Secondo Strabone, Tirreno era figlio di Telefo (figlio di Eracle) e di Iera. Aveva tre fratelli: Lido (Lidia), Caro (Caria) e Tarchon, fondatore di Tarquinia, l'odierna Corneto (Strabone V, 219). Secondo Erodoto, nato ad Alicarnasso in Caria, Lido e Caro erano fratelli e parlavano la stessa lingua greca. Essi appartenevano ai Popoli del Mare egeo che attaccarono l'Egitto nel XII secolo a.C. Dionigi di Alicarnasso (Introduzione) scrive che gli Etruschi provenivano dalla Grecia e che, insieme ai Lici, agli Enotri, ai Peuceti, ai Lelegi e ad altri Pelasgi, si stabilirono in Italia. "Gli Etruschi sono un'antichissima stirpe greca, originaria della regione di Tours in Asia Minore. Il loro capo era Tirsino, figlio di Attio, il quale era figlio del re Minosse." La stessa posizione è sostenuta da Diodoro Siculo e da Tucidide. I Cabiri o Coribanti erano fratelli, sacerdoti della dea Cibele e fondatori dei Misteri Cabirici a Lemno e Samotracia (isole dell'Egeo settentrionale considerate anche la patria dei Tirreni-Pelasgi). Essi presero la cassa nella quale era custodito il fallo del dio Dioniso e la trasportarono nella nuova patria tirrenica in Italia (Clem. 2,19).
Authors
- STEFANOS SOTIRIOU
Institutions
- Athens State University (US)
Publication Details
- Journal
- Knowledge Commons (Lakehead University)
- Published
- 2026-07-23
- DOI
- https://doi.org/10.17613/veye2-03x40
- Primary Topic
- Ancient Mediterranean Archaeology and History
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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