Il principio R.C.A.P. Formalizzazione di un meccanismo cognitivo implicito in un brevetto italiano del 1984. Rilettura teorica e confronto con sistemi di visualizzazione contemporanei
Il presente lavoro documenta, formalizza e generalizza un principio cognitivo implicito nel brevetto italiano IT 1.183.052 (1984), relativo all’identificazione di microrganismi mediante configurazioni geometriche predefinite. Il dispositivo realizza una trasformazione del paradigma interpretativo: uno spazio combinatorio discreto di 43.046.721 configurazioni viene ridotto a un insieme limitato di pattern visivi immediatamente riconoscibili, consentendo il passaggio dal confronto analitico al riconoscimento percettivo diretto. Il principio, definito come Riconoscimento Configurazionale per Attualizzazione di Pattern Predefiniti (R.C.A.P.), descrive una possibile struttura cognitiva generale in cui i dati discreti attualizzano percettivamente forme geometriche statiche preesistenti. L’analisi comparativa con sistemi eterogenei (avionica, wearable, sistemi immersivi) non è interpretata come compatibilità o semplice analogia, ma come manifestazione indipendente della medesima struttura cognitiva. In particolare, il confronto con sistemi basati su Helmet Mounted Display evidenzia che, una volta eliminate le componenti tecnologiche, emerge una convergenza strutturale elevata. Il principio non dipende dalla tecnologia né dalla quantità di informazione, ma da relazioni invarianti tra discretizzazione, integrazione e riconoscimento configurazionale.
Authors
- Rodolfo Berretti (ORCID: https://orcid.org/0009-0008-3313-1951)
Publication Details
- Journal
- Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
- Published
- 2026-04-12
- DOI
- https://doi.org/10.5281/zenodo.19542801
- Primary Topic
- Tactile and Sensory Interactions
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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