Pugliesi, Sephardim, and Portuguese – Jewish Exiles in Ottoman Valona (1492-1550)
Il saggio ricostruisce le tappe dell'insediamento ebraico nella città ottomana di Valona (odierna Vlorë, Albania) tra il 1492 e la metà del XVI secolo, esaminando i diversi gruppi di esuli che vi confluirono: i Pugliesi — che secondo il rabbino David ben Judah Messer Leon costituivano la maggioranza — e i Sefarditi divisi nelle congregazioni catalana, portoghese e castigliana. Attraverso fonti eterogenee — responsa rabbiniche, il Kevod Ḥakhamim di rabbi David, cronache aragonesi e documenti d'archivio — gli autori documentano le migrazioni successive alle espulsioni del 1492, 1497 e 1511, la presenza di conversos pugliesi in fuga dall'Inquisizione, i conflitti interni tra le congregazioni, e il ruolo di autorità rabbinica esercitato da rabbi David. Un ampio spazio è dedicato al responsum di rabbi Yitzḥak ben Shemuel Adarbi (con testo ebraico e traduzione inglese), che testimonia la presenza a Valona di esuli da Lecce già nel 1512.
Authors
- David Ben Zazon
- Nadia Zeldes
Publication Details
- Journal
- Università degli Studi di Napoli Federico II
- Published
- 2026-03-07
- DOI
- https://doi.org/10.6093/2281-6062/13386
- Primary Topic
- Sephardic Jews and Inquisition Studies
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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