IL MINORE E L’ILLECITO IN ETA IMPERIALE. RIFLESSIONI GIURISPRUDENZIALI E TRACCE NORMATIVE
In quali termini e misura l’impubere è chiamato a rispondere delle conseguenze di atti illeciti è oggetto di riflessione giuridica sin da epoca risalente ed è una tematica contrassegnata da profili complessi e non rigidi. Il diritto romano contempla gradi sempre crescenti di consapevolezza nell’agire e per l’effetto stima differentemente, dalla nascita alla pubertà, la manifestazione della volontà ai fini dell’imputazione dell’illecito. Questo anche in ragione della peculiare natura del crimine consumato. L’adulterio, per le implicazioni con l’essenza stessa della romanità tutelata dal sistema giuridico e per i caratteri biologici imprescindibili dalla consumazione, si staglia dagli altri illeciti quoniam tale crimen post pubertatem incipit.
Publication Details
- Journal
- Open MIND
- Published
- 2025-01-01
- Primary Topic
- Classical Studies and Legal History
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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