Perché una pedagogia della neurodiversità? Principi, strategie e proposte d'intervento a scuola.

Neurodiversity represents a paradigm that is widely established in many disciplinary fields, but still underdeveloped within educational research and schools, where the concepts of special education and inclusive education appear to be dominant. This contribution, therefore, proposes to found a neurodiversity pedagogy: an innovative approach that recognizes and valorizes, on an educational and inclusive level, the different modes of cognitive, emotional, and behavioral functioning of people, starting from the assumption that neurological variability is nothing more than a natural manifestation of human biodiversity and, therefore, a central variable for the educational sciences. In this paper, after presenting a categorical model created through the direct involvement of 106 stakeholders in an explorative study on the theme from the participatory research perspective, theoretical principles will be exposed, and some intervention strategies will be defined to encourage its diffusion within the Italian school to encourage an ever greater coexistence of differences in educational and training contexts. La neurodiversità rappresenta un paradigma ampiamente consolidato in molti campi disciplinari, ma ancora poco sviluppato all’interno della ricerca educativa e della scuola, dove risultano dominanti i concetti di educazione speciale ed educazione inclusiva. Il presente contributo propone di fondare una pedagogia della neurodiversità, un approccio innovativo che riconosca e valorizzi, sul piano educativo e in ottica inclusiva, le diverse modalità di funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale delle persone, partendo dal presupposto che la variabilità neurologica altro non sia che una manifestazione naturale della biodiversità umana e pertanto una variabile centrale per le scienze dell’educazione. Nel contributo, dopo aver mostrato un modello categoriale emerso dalla partecipazione e dal coinvolgimento attivo di 106 portatori d’interesse a uno studio esplorativo sul tema, nell’ottica della ricerca partecipata, sono presentati i principi teorici e alcune strategie di intervento per introdurre e diffondere una pedagogia della neurodiversità nella scuola italiana e favorire una sempre maggiore convivenza delle differenze nei contesti educativi e formativi.

Institutions

Publication Details

Journal
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
Published
2024-12-01
DOI
https://doi.org/10.5281/zenodo.14963013
Primary Topic
Educational and Social Studies
Type
article
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Perché una pedagogia della neurodiversità? Principi, strategie e proposte d'intervento a scuola.

Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
Educational and Social Studies
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Perché una pedagogia della neurodiversità? Principi, strategie e proposte d'intervento a scuola.

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Abstract

Neurodiversity represents a paradigm that is widely established in many disciplinary fields, but still underdeveloped within educational research and schools, where the concepts of special education and inclusive education appear to be dominant. This contribution, therefore, proposes to found a neurodiversity pedagogy: an innovative approach that recognizes and valorizes, on an educational and inclusive level, the different modes of cognitive, emotional, and behavioral functioning of people, starting from the assumption that neurological variability is nothing more than a natural manifestation of human biodiversity and, therefore, a central variable for the educational sciences. In this paper, after presenting a categorical model created through the direct involvement of 106 stakeholders in an explorative study on the theme from the participatory research perspective, theoretical principles will be exposed, and some intervention strategies will be defined to encourage its diffusion within the Italian school to encourage an ever greater coexistence of differences in educational and training contexts. La neurodiversità rappresenta un paradigma ampiamente consolidato in molti campi disciplinari, ma ancora poco sviluppato all’interno della ricerca educativa e della scuola, dove risultano dominanti i concetti di educazione speciale ed educazione inclusiva. Il presente contributo propone di fondare una pedagogia della neurodiversità, un approccio innovativo che riconosca e valorizzi, sul piano educativo e in ottica inclusiva, le diverse modalità di funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale delle persone, partendo dal presupposto che la variabilità neurologica altro non sia che una manifestazione naturale della biodiversità umana e pertanto una variabile centrale per le scienze dell’educazione. Nel contributo, dopo aver mostrato un modello categoriale emerso dalla partecipazione e dal coinvolgimento attivo di 106 portatori d’interesse a uno studio esplorativo sul tema, nell’ottica della ricerca partecipata, sono presentati i principi teorici e alcune strategie di intervento per introdurre e diffondere una pedagogia della neurodiversità nella scuola italiana e favorire una sempre maggiore convivenza delle differenze nei contesti educativi e formativi.

Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)
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