In ordine sparso. Hejduk, Albers, Rossi
Il Grand Tour non deve essere inteso come i viaggi che gli architetti compiono per visitare le opere di architettura, quanto come le migrazioni, i meticciamenti, gli incontri in cui sono coinvolte le opere di architettura e che sostanziano la materia di cui sono costituite. Il dispositivo per mezzo del quale gli artisti del ‘700 alimentavano le loro opere nei cosiddetti “viaggi pittoreschi” viene riconosciuto ed attualizzato nel lavoro di John Hejduk, Josef Albers e Aldo Rossi. Viene altresì analizzato il rapporto fondante tra viaggio, esperienza e conoscenza attraverso il concetto di Bildungsreise (viaggio di formazione) di Walter Benjamin.
Authors
- Lamberto Amistadi (ORCID: https://orcid.org/0000-0002-1574-1798)
- Ildebrando Clemente
Institutions
- Società Italiana di Nefrologia (IT)
- University of Bologna (IT)
Publication Details
- Journal
- FAMagazine Ricerche e progetti sull architettura e la città
- Published
- 2025-12-02
- DOI
- https://doi.org/10.12838/fam/issn2039-0491/n69-70-2024/1092
- Primary Topic
- Italian Literature and Culture
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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