Einheit in Vielfalt – zu Dantes dreisprachiger Canzone »Aï faus ris«
Riassunto Nell’ambito dell’ampio spettro delle questioni legate al plurilinguismo dantesco, questo contributo si propone di analizzare la funzione delle tre lingue utilizzate nella canzone »Aï faus ris«. Dopo aver illustrato lo schema formale attraverso il quale Dante intreccia abilmente il latino, il francese antico e l’italiano, si ricostruisce innanzitutto il livello di significato politico-biografico della »lingua trina« sulla base di Brugnolo (2021). In un secondo momento si dimostra che l’intreccio delle tre lingue di cultura agisce anche al servizio del concetto universalistico dell’amor cortese e quindi al senso letterale. Le tre lingue evocano orizzonti culturali e intertestuali distinti e celebrano l’amor cortese secondo una semantica complementare. Il plurilinguismo si rivela così una raffinata condensazione di una figura di pensiero fondamentale per Dante che i suoi lettori incontrano in molti suoi testi: l’unità nella molteplicità.
Authors
- Michael Schwarze
Publication Details
- Journal
- Deutsches Dante-Jahrbuch
- Published
- 2025-10-21
- DOI
- https://doi.org/10.1515/dante-2025-0004
- Primary Topic
- Renaissance and Early Modern Studies
- Type
- article
- Field-Weighted Citation Impact
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