Discorso pubblico e religious hate speech nelle moderne società multiculturali

Public discourse and religious hate speech in modern multicultural societies After having recalled that, in the context of the phenomenology concerning hate speech, religious communities do not always take on the role of victims, this paper aims to examine the extent to which there is a substantial difference between the punishment of insult of religion and the repression of incitement to hatred. According to the author, the existence of a dimension of danger even in the insult of religion, the inseparability of hate speech from an offensive consequence on an emotional level and some border figures suggest that they are complementary forms of protection, promoting the value of mutual respect among members regardless of their religious beliefs. SOMMARIO: 1. Il carattere anticipatorio della repressione dell’hate speech a connotazione religiosa della estensione della portata applicativa dell’art. 3 della legge n. 654 del 1975, operata dall’Intesa ebraica, alle “manifestazioni di intolleranza e di pregiudizio religioso” - 2. La duplice veste che può essere assunta dalle comunità religiose nell’ambito della fenomenologia riguardante l’hate speech - 3. La diffusa convinzione circa la consistenza delle ragioni atte a giustificare la repressione dell’hate speech religiosamente connotato di fronte all’indebolimento delle motivazioni a sostegno della punizione delle offese alla religione - 4. La contaminazione dei due modelli e le peculiarità della religione islamica: a) la dimensione di pericolosità dell’offesa alla religione - 5. (segue) b) i dubbi circa le conseguenze effettivamente pericolose di molti casi di hate speech. Le particolari cautele richieste dai discorsi di personaggi politici e di altre figure pubbliche - 6. (segue) c) la difficile classificazione di alcune figure di confine - 7. Dalla pericolosità dell’hate speech alla promozione del valore del rispetto reciproco nei rapporti umani.

Authors

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Publication Details

Journal
Stato Chiese e pluralismo confessionale
Published
2025-06-12
DOI
https://doi.org/10.54103/1971-8543/29030
Primary Topic
Religious, Philosophical, and Educational Studies
Type
article
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Discorso pubblico e religious hate speech nelle moderne società multiculturali

Angelo Licastro
Stato Chiese e pluralismo confessionale
Religious, Philosophical, and Educational Studies
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Discorso pubblico e religious hate speech nelle moderne società multiculturali

Angelo Licastro
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Abstract

Public discourse and religious hate speech in modern multicultural societies After having recalled that, in the context of the phenomenology concerning hate speech, religious communities do not always take on the role of victims, this paper aims to examine the extent to which there is a substantial difference between the punishment of insult of religion and the repression of incitement to hatred. According to the author, the existence of a dimension of danger even in the insult of religion, the inseparability of hate speech from an offensive consequence on an emotional level and some border figures suggest that they are complementary forms of protection, promoting the value of mutual respect among members regardless of their religious beliefs. SOMMARIO: 1. Il carattere anticipatorio della repressione dell’hate speech a connotazione religiosa della estensione della portata applicativa dell’art. 3 della legge n. 654 del 1975, operata dall’Intesa ebraica, alle “manifestazioni di intolleranza e di pregiudizio religioso” - 2. La duplice veste che può essere assunta dalle comunità religiose nell’ambito della fenomenologia riguardante l’hate speech - 3. La diffusa convinzione circa la consistenza delle ragioni atte a giustificare la repressione dell’hate speech religiosamente connotato di fronte all’indebolimento delle motivazioni a sostegno della punizione delle offese alla religione - 4. La contaminazione dei due modelli e le peculiarità della religione islamica: a) la dimensione di pericolosità dell’offesa alla religione - 5. (segue) b) i dubbi circa le conseguenze effettivamente pericolose di molti casi di hate speech. Le particolari cautele richieste dai discorsi di personaggi politici e di altre figure pubbliche - 6. (segue) c) la difficile classificazione di alcune figure di confine - 7. Dalla pericolosità dell’hate speech alla promozione del valore del rispetto reciproco nei rapporti umani.

Stato Chiese e pluralismo confessionale
University of Messina (IT)
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Religious, Philosophical, and Educational Studies
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